sabato 24 gennaio 2015

La prima colazione

Costanti evidenze scientifiche dimostrano l’importanza, al fine del mantenimento della salute e del benessere, di una prima colazione qualitativamente e quantitativamente bilanciata.

Aver un buon apporto energetico al mattino ci permette di affrontare più serenamente i carichi che la giornata ci riserva ( siano essi lavorativi che scolastici). Da più parti viene sottolineato come le buone abitudini alimentari siano alla base della “salute” in senso lato. Fisiologicamente il nostro organismo riesce a sostenere il digiuno notturno grazie alle riserve glicogeniche presenti nel fegato e in minor misura nei muscoli. Tale patrimonio energetico può tuttavia durare circa 8 ore nei bambini, fino a 12 negli adulti. Superato tale periodo di digiuno il nostro organismo deve attingere ad altre riserve energetiche (grassi e proteine) per ottemperare alle necessità metaboliche, con le ben note scorie che si possono accumulare nel sangue (corpi chetonici).
Risulta pertanto estremamente importante fare un carico di carboidrati così da poter di disporre del glucosio, la più importante fonte energetica per il normale funzionamento delle cellule. Ricordiamo che il nostro principale carburante è costituito proprio dal glucosio, presente nei cibi sia sotto forma di carboidrati semplici (zucchero, fruttosio, lattosio) che complessi (amidi). Laddove non si consumi un pasto equilibrato sin dal mattino è inevitabile che si abbiano delle difficoltà nelle performance quotidiane (riduzione del livello di attenzione scolastica, fame incontrollabile nelle ore successive che ci orienta verso le abbuffate ).
E’ inoltre interessante sottolineare che i consumatori abituali di un’ adeguata prima colazione sembrano essere meno predisposti al sovrappeso e all’obesità, nel mentre gli adolescenti normopeso che la saltano spesso andranno più facilmente, in età adulta, incontro all’aumento dell’ indice di massa corporea.

Quali nutrienti a colazione
I nutrienti che non devono mai mancare sulle tavole al mattino sono:
    •    zuccheri semplici (contenuti in zucchero, miele, marmellata) e carboidrati complessi (contenuti in pane, fette biscottate, cereali, biscotti, ecc.). Questi ultimi forniscono energia a lento rilascio;
    •    proteine contenute in latte, yogurt o altri derivati (che sono inoltre un’ottima fonte di calcio);
    •    vitamine e minerali contenuti nella frutta (che apporta inoltre fibra).
Carboidrati, proteine e grassi devono essere presenti secondo le seguenti proporzioni.
In conclusione: miglioriamo il nostro stile di vita svegliandoci 10 minuti prima al mattino per consumare la colazione o, nel caso di uscita all’alba, preparando la sera prima ciò che serve o facendo, anche al bar, una sana prima colazione.

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