Sempre più spesso si vedono persone che invece
di fare il classico footing o jogging, camminano
con il supporto di bastoncini simili a quelli da sci. Si tratta
del nordic walking o camminata
nordica, una
nuova disciplina sportiva che arriva direttamente dalla Finlandia e che sta coinvolgendo un numero
sempre maggiore di sportivi, sottraendo appassionati dalla corsa.
Ma cos’è nello specifico il nordic walking? É semplicemente una tecnica di camminata che inserisce all’interno del movimento naturale l’uso dei bastoncini, prendendo spunto dalla tecnica dello sci di fondo classico. Può essere praticato ovunque, nei parchi, in montagna, sulla rive della spiaggia, nei sentieri dei boschi e così via. Un ottimo modo di fare sport a contatto con la natura.
Ma cos’è nello specifico il nordic walking? É semplicemente una tecnica di camminata che inserisce all’interno del movimento naturale l’uso dei bastoncini, prendendo spunto dalla tecnica dello sci di fondo classico. Può essere praticato ovunque, nei parchi, in montagna, sulla rive della spiaggia, nei sentieri dei boschi e così via. Un ottimo modo di fare sport a contatto con la natura.
L’uso dei bastoncini durante la camminata
implica tutta una serie di benefici
sia fisici che mentali che
stanno decretando il successo di questo sport.
l
movimento è composto da spinte di gamba e braccia opposti: in pratica si devono muovere in modo alternato rispettivamente
la gamba sinistra e il braccio destro, la gamba destra e il braccio sinistro.
La postura del corpo deve essere eretta ma non contratta, come quella naturale della colonna vertebrale: uno degli obiettivi della camminata nordica è proprio quello di riportare la tecnica nella vita di tutti i giorni, per ritrovare gradualmente la postura corretta della naturale camminata senza bastoni, utilizzando sempre anche addominali e muscoli della schiena. Bisogna essere leggermente inclinati in avanti ma senza flettere il busto, lasciare le spalle rilassate con un’ampia oscillazione degli arti superiori.
La postura del corpo deve essere eretta ma non contratta, come quella naturale della colonna vertebrale: uno degli obiettivi della camminata nordica è proprio quello di riportare la tecnica nella vita di tutti i giorni, per ritrovare gradualmente la postura corretta della naturale camminata senza bastoni, utilizzando sempre anche addominali e muscoli della schiena. Bisogna essere leggermente inclinati in avanti ma senza flettere il busto, lasciare le spalle rilassate con un’ampia oscillazione degli arti superiori.
Le
braccia devono essere tese perché sostengono la rotazione funzionale dell’asse
delle spalle rispetto all’asse del bacino, permettendo un maggiore sforzo
muscolare. Le mani eseguono dei movimenti rettilinei in avanti e dietro ed i
bastoncini si muovono sempre vicini al corpo.
La
lunghezza del passo viene sviluppata in rapporto alla possibilità del bacino di
ruotare in condizioni di equilibrio, infatti i passi non sono né lunghi né
corti ma sono adeguati all’estensione del movimento e della spinta ed alla
morfologia del terreno dove si pratica lo sport.
I bastoncini non cambiano il modo di camminare ma sono uno strumento per aiutare a rendere la camminata più dinamica e salutare. Bisogna tenere i bastoni inclinati e non verticali, si spinge il bastone indietro oltre il bacino fino ad avere una buona estensione del braccio, infatti i bastoncini devono funzionare come prolungamento degli arti superiori.
I bastoncini non cambiano il modo di camminare ma sono uno strumento per aiutare a rendere la camminata più dinamica e salutare. Bisogna tenere i bastoni inclinati e non verticali, si spinge il bastone indietro oltre il bacino fino ad avere una buona estensione del braccio, infatti i bastoncini devono funzionare come prolungamento degli arti superiori.
Il nordic walking nasce i Finlandia, e
trae origine dall’allenamento estivo utilizzato dagli sciatori di fondo. Visti
i suoi numerosi benefici e la possibilità di praticarlo ovunque e da persone di
tutte le età , il nordic walking si è poi diffuso come una vera e
propria disciplina del fitness, coinvolgendo sempre più persone fino ad
arrivare in USA e in tutt’Europa.
Uno dei
più importanti benefici che il nordic walking propone ai suoi praticanti è
sicuramente quello di offrire l’opportunità di incrementare il consumo calorico
rispetto al walking tradizionale.
Tutti possono
praticare il Nordic Walking, anche gli anziani che hanno problemi alle
articolazioni possono avvicinarsi serenamente a questa attività poichè
l’utilizzo dei bastoncini allegerisce il carico agli arti inferiori e all’anca.
Il Cooper
Institut di Dallas (USA) ha esaminato l’effetto del Nordic Walking nell’ambito
di uno studio durato alcuni mesi. I risultati dello studio hanno evidenziato in
tutte le persone esaminate un significativo aumento del 20% nel consumo di
ossigeno ed energia rispetto al walking normale.
Inoltre è stato rilevato un aumento del 6% della frequenza cardiaca.
In termini di consumo calorico si può affermare che un’ora di Nordic Walking, ad andatura normale, in pianura comporti un consumo calorico pari a 400 Kcal/h invece delle 240-280 di una normale camminata.
Inoltre è stato rilevato un aumento del 6% della frequenza cardiaca.
In termini di consumo calorico si può affermare che un’ora di Nordic Walking, ad andatura normale, in pianura comporti un consumo calorico pari a 400 Kcal/h invece delle 240-280 di una normale camminata.

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