martedì 13 ottobre 2015

Nordic walking


Sempre più spesso si vedono persone che invece di fare il classico footing o jogging, camminano con il supporto di bastoncini simili a quelli da sci. Si tratta del nordic walking o camminata nordica, una nuova disciplina sportiva che arriva direttamente dalla Finlandia e che sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di sportivi, sottraendo appassionati dalla corsa.

Ma cos’è nello specifico il nordic walking? É semplicemente una tecnica di camminata che inserisce all’interno del movimento naturale l’uso dei bastoncini, prendendo spunto dalla tecnica dello sci di fondo classico. Può essere praticato ovunque, nei parchi, in montagna, sulla rive della spiaggia, nei sentieri dei boschi e così via. Un ottimo modo di fare sport a contatto con la natura.
L’uso dei bastoncini durante la camminata implica tutta una serie di benefici sia fisici che mentali che stanno decretando il successo di questo sport.
l movimento è composto da spinte di gamba e braccia opposti: in pratica si devono muovere in modo alternato rispettivamente la gamba sinistra e il braccio destro, la gamba destra e il braccio sinistro.

La postura del corpo deve essere eretta ma non contratta, come quella naturale della colonna vertebrale: uno degli obiettivi della 
camminata nordica è proprio quello di riportare la tecnica nella vita di tutti i giorni, per ritrovare gradualmente la postura corretta della naturale camminata senza bastoni, utilizzando sempre anche addominali e muscoli della schiena. Bisogna essere leggermente inclinati in avanti ma senza flettere il busto, lasciare le spalle rilassate con un’ampia oscillazione degli arti superiori.
Le braccia devono essere tese perché sostengono la rotazione funzionale dell’asse delle spalle rispetto all’asse del bacino, permettendo un maggiore sforzo muscolare. Le mani eseguono dei movimenti rettilinei in avanti e dietro ed i bastoncini si muovono sempre vicini al corpo.
La lunghezza del passo viene sviluppata in rapporto alla possibilità del bacino di ruotare in condizioni di equilibrio, infatti i passi non sono né lunghi né corti ma sono adeguati all’estensione del movimento e della spinta ed alla morfologia del terreno dove si pratica lo sport.

I bastoncini non cambiano il modo di camminare ma sono uno strumento per aiutare a rendere la camminata più dinamica e salutare. Bisogna tenere i bastoni inclinati e non verticali, si spinge il bastone indietro oltre il bacino fino ad avere una buona estensione del braccio, infatti i bastoncini devono funzionare come prolungamento degli arti superiori.
Il nordic walking nasce i Finlandia, e trae origine dall’allenamento estivo utilizzato dagli sciatori di fondo. Visti i suoi numerosi benefici e la possibilità di praticarlo ovunque e da persone di tutte le età , il nordic walking si è poi diffuso come una vera e propria disciplina del fitness, coinvolgendo sempre più persone fino ad arrivare in USA e in tutt’Europa.
Uno dei più importanti benefici che il nordic walking propone ai suoi praticanti è sicuramente quello di offrire l’opportunità di incrementare il consumo calorico rispetto al walking tradizionale.

Tutti possono praticare il Nordic Walking, anche gli anziani che hanno problemi alle articolazioni possono avvicinarsi serenamente a questa attività poichè l’utilizzo dei bastoncini allegerisce il carico agli arti inferiori e all’anca.
Il Cooper Institut di Dallas (USA) ha esaminato l’effetto del Nordic Walking nell’ambito di uno studio durato alcuni mesi. I risultati dello studio hanno evidenziato in tutte le persone esaminate un significativo aumento del 20% nel consumo di ossigeno ed energia rispetto al walking normale.

Inoltre è stato rilevato un aumento del 6% della frequenza cardiaca.

In termini di consumo calorico si può affermare che un’ora di Nordic Walking, ad andatura normale, in pianura comporti un consumo calorico pari a 400 Kcal/h invece delle 240-280 di una normale camminata.


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