mercoledì 18 novembre 2015

Il disegno



L’arte è uno dei primi linguaggi dell’uomo dopo il movimento del corpo e l’emissione dei suoni.
Nel corso dei secoli, tale forma di comunicazione, ha assunto un’importanza fondamentale per lo sviluppo del nostro io interiore durante l’età evolutiva.
È proprio attraverso il disegno che l’animo del bambino si manifesta: colori e simboli scorrono sul foglio lasciando che l’armonia e l’equilibrio possano nuovamente ristabilirsi.
Ogni bambino ama disegnare e comunicare col mondo degli adulti esteriorizzando ciò che vive dentro di sè attraverso le immagini.
Ogni genitore dovrebbe, a mio parere, dedicare del tempo e dello spazio all’avvicinamento del bambino all’arte come una forma di gioco, senza limiti e costrizioni. Senza giudizi.
Fin troppo spesso si soffoca la creatività del bambino tendendo ad allontanarlo da tutto ciò che può sporcare, si preferisce abbandonarlo davanti alla televisione o ai videogiochi togliendogli definitivamente la possibilità di esprimersi fino in fondo.
Il disegno è divertimento, un gioco che si può fare da soli, insieme ad altri compagni o ai genitori stessi. Si scelgono i materiali, i fogli, i colori e poi ci si mette all’opera senza accorgersi del tempo che scorre.
I vostri figli imparando a sviluppare le loro capacità creative ed esteriorizzando le loro emozioni più profonde saranno adulti migliori, impareranno a conoscersi, a relazionarsi con gli altri e con loro stessi, comprenderanno i propri limiti e le proprie potenzialità.
L’errore che si commette spesso è di giudicare il disegno del bambino con criteri che fanno parte del mondo degli adulti.
Bisogna trascendere il concetto di giusto o sbagliato, adeguato o non adeguato, ogni singola macchia, scarabocchio o segno è esattamente quello che il vostro bambino vuole comunicare.
Bisogna imparare ad ascoltare con gli occhi e lasciare che i bambini si esprimano spontaneamente, senza ricercare la perfezione.
Dietro quelli che a noi possono sembrare scarabocchi si nascondono la mamma, il papà e tutto il mondo dei bambini. Anche l’uso dei colori può manifestare uno stato d’animo, così come l’occupazione dello spazio, il tratto, la pressione fatta sul foglio e le dimensioni del disegno.
E’ bello, quindi, dare la giusta importanza ai disegni dei bambini, valorizzando le loro opere:
·         la cosa più semplice da fare è quella di appendere il disegno sul frigo in cucina o magari sui muri della sua camera, in modo tale che lui possa vedere il suo disegno e possa capire l’importanza di “esprimersi”;
·         se il bambino ama disegnare regalategli un quaderno da disegno e di tanto in tanto sfogliatelo insieme a lui apprezzando il suo lavoro;
·         fate stampare il disegno su una maglietta, su un cuscino o su una base di compensato: in questo ultimo caso potreste creare un orologio da parete!
·         chi è esperto di grafica e di computer potrebbe trasferire il disegno in formato digitale e valorizzarlo insieme al bambino utilizzando tecniche e giochi di luce.


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