I frutti rossi

I frutti rossi, come sono definiti i frutti di bosco, fanno la loro comparsa sulla tavola nei diversi
modi.
Mirtilli, more, ribes e fragole
sono alleati preziosi per la salute, il benessere e la bellezza. Oltre a contenere minerali e vitamine, in particolare la
A e la C, questi piccoli frutti sono un concentrato di polifenoli, sostanze
naturali capaci di proteggere dall’attacco dei radicali liberi, le molecole di
“scarto” ritenute le principali responsabili dell’invecchiamento precoce delle
cellule.
L’organismo è dotato di naturali
meccanismi di difesa contro i radicali liberi, ma un’eccessiva esposizione al sole, l’abuso di
farmaci, un’alimentazione povera di frutta e di verdura possono favorirne
l’accumulo: ne deriva così uno stress ossidativo che il consumo di frutti rossi
può aiutare a contenere.
Della “famiglia” dei frutti rossi
i più famosi e coltivati sono: fragole, ciliegie e frutti di bosco (more,
lamponi, mirtilli, ribes rosso e ribes nero). I frutti rossi possiedono un contenuto calorico modesto grazie alla presenza di zuccheri semplici, un contenuto
proteico quasi assente, una notevole quantità di fibre e la presenza di acidi
organici che conferiscono il sapore acidulo e qualità nutrizionali importanti.
In generale hanno tutti un
elevato apporto vitaminico (quasi tutti contengono vitamina A, ma anche B1 e
B2; la vitamina C è sempre presente), contengono i preziosissimi antociani,
sono molto dissetanti e contengono la giusta quantità di sali minerali
indispensabili a regolare il funzionamento del nostro organismo. Essendo
inoltre frutta “viva”, combattono contro i radicali liberi che portano
all’invecchiamento del nostro organismo. Sono, in generale, terapeutici, e
possono essere considerati tra i farmaci naturali più preziosi, nel combattere
le più comuni patologie.Le more: sono un frutto abbastanza calorico, ma terapeutico e ottimo per chi
lamenta disturbi articolari e reumatici. Questi preziosi frutti coadiuvano lo
smaltimento dell’acido urico, che si ferma nelle articolazioni e le
indolenzisce. Aiutano inoltre a regolarizzare il ciclo mestruale, perché
contengono salicilato, componente dell’acido acetilsalicilico (contenuto
nell’aspirina) che aiuta la fluidificazione del sangue. Chi non tollera
quest’acido dovrebbe evitarli, per non incorrere in orticaria e gonfiore.Il ribes: lo conosciamo nelle sue tipologie di
ribes rosso e nero. C’è però una ulteriore variante del frutto bianco, del
colore simile a quello dell’uva. Meno calorico delle more, è ricco di vitamina
C, soprattutto quello nero; vitamina questa, di molto superiore, in
proporzione, a quella contenuta nelle arance. Notevole la presenza di potassio
e ferro. Anche questo frutto, nelle sue diverse specie, ha effetto diuretico:
favorisce così la scomparsa delle infiammazioni e previene i reumatismi. La sua
azione antiossidante è anti invecchiamento, soprattutto nei confronti della pelle.I mirtilli sono in assoluto i meno calorici. Non
contengono molta vitamina C, ma sono alleati dei denti,
soprattutto in menopausa. Contengono elevate quantità di antociani, delle
sostanze antibatteriche tipiche dei frutti rossi, che rendono la pelle
elastica. Preziosi per infezioni delle vie urinarie, sono ottimi per la retina.I lamponi sono forse il frutto rosso più
completo e calorico, perché contengono anche molta vitamina E ed acido folico
(detto anche vitamina B9). Utile contro le infiammazioni articolari per la sua
notevole azione diuretica, regolarizza il ciclo mestruale, e contrasta
l’iperglicemia; è disintossicante. Uno studio giapponese ha scoperto il contenuto
di un enzima che “brucia” i grassi.Le fragoline di bosco, ottime al palato,
contengono molta vitamina C, fosforo e ferro. Regolano i livelli ormonali, e
sono un valido rimedio per contrastare lo stress. Secondo diversi studi, i più
recenti, hanno elevate proprietà antitumorali. Ne va testata però la
tolleranza, per via della notevole presenza di salicilato.
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