domenica 29 settembre 2013

I frutti rossi


I frutti rossi, come sono definiti i frutti di bosco, fanno la loro comparsa sulla tavola nei diversi modi.
Mirtilli, more, ribes e fragole sono alleati preziosi per la salute, il benessere e la bellezza. Oltre a contenere minerali e vitamine, in particolare la A e la C, questi piccoli frutti sono un concentrato di polifenoli, sostanze naturali capaci di proteggere dall’attacco dei radicali liberi, le molecole di “scarto” ritenute le principali responsabili dell’invecchiamento precoce delle cellule.
L’organismo è dotato di naturali meccanismi di difesa contro i radicali liberi, ma un’eccessiva esposizione al sole, l’abuso di farmaci, un’alimentazione povera di frutta e di verdura possono favorirne l’accumulo: ne deriva così uno stress ossidativo che il consumo di frutti rossi può aiutare a contenere.
Della “famiglia” dei frutti rossi i più famosi e coltivati sono: fragole, ciliegie e frutti di bosco (more, lamponi, mirtilli, ribes rosso e ribes nero). I frutti rossi possiedono un contenuto calorico modesto grazie alla presenza di zuccheri semplici, un contenuto proteico quasi assente, una notevole quantità di fibre e la presenza di acidi organici che conferiscono il sapore acidulo e qualità nutrizionali importanti.
 In generale hanno tutti un elevato apporto vitaminico (quasi tutti contengono vitamina A, ma anche B1 e B2; la vitamina C è sempre presente), contengono i preziosissimi antociani, sono molto dissetanti e contengono la giusta quantità di sali minerali indispensabili a regolare il funzionamento del nostro organismo. Essendo inoltre frutta “viva”, combattono contro i radicali liberi che portano all’invecchiamento del nostro organismo. Sono, in generale, terapeutici, e possono essere considerati tra i farmaci naturali più preziosi, nel combattere le più comuni patologie.Le more: sono un frutto abbastanza calorico, ma terapeutico e ottimo per chi lamenta disturbi articolari e reumatici. Questi preziosi frutti coadiuvano lo smaltimento dell’acido urico, che si ferma nelle articolazioni e le indolenzisce. Aiutano inoltre a regolarizzare il ciclo mestruale, perché contengono salicilato, componente dell’acido acetilsalicilico (contenuto nell’aspirina) che aiuta la fluidificazione del sangue. Chi non tollera quest’acido dovrebbe evitarli, per non incorrere in orticaria e gonfiore.Il ribes: lo conosciamo nelle sue tipologie di ribes rosso e nero. C’è però una ulteriore variante del frutto bianco, del colore simile a quello dell’uva. Meno calorico delle more, è ricco di vitamina C, soprattutto quello nero; vitamina questa, di molto superiore, in proporzione, a quella contenuta nelle arance. Notevole la presenza di potassio e ferro. Anche questo frutto, nelle sue diverse specie, ha effetto diuretico: favorisce così la scomparsa delle infiammazioni e previene i reumatismi. La sua azione antiossidante è anti invecchiamento, soprattutto nei confronti della pelle.I mirtilli sono in assoluto i meno calorici. Non contengono molta vitamina C, ma sono alleati dei denti, soprattutto in menopausa. Contengono elevate quantità di antociani, delle sostanze antibatteriche tipiche dei frutti rossi, che rendono la pelle elastica. Preziosi per infezioni delle vie urinarie, sono ottimi per la retina.I lamponi sono forse il frutto rosso più completo e calorico, perché contengono anche molta vitamina E ed acido folico (detto anche vitamina B9). Utile contro le infiammazioni articolari per la sua notevole azione diuretica, regolarizza il ciclo mestruale, e contrasta l’iperglicemia; è disintossicante. Uno studio giapponese ha scoperto il contenuto di un enzima che “brucia” i grassi.Le fragoline di bosco, ottime al palato, contengono molta vitamina C, fosforo e ferro. Regolano i livelli ormonali, e sono un valido rimedio per contrastare lo stress. Secondo diversi studi, i più recenti, hanno elevate proprietà antitumorali. Ne va testata però la tolleranza, per via della notevole presenza di salicilato.
 

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